Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha introdotto cambiamenti significativi per le aziende e per i lavoratori. Molte realtà non sanno ancora se sono in regola con il nuovo quadro normativo, o stanno gestendo la transizione in modo confuso. In questo articolo ti spieghiamo cosa è cambiato, chi deve adeguarsi e come gestire la situazione nella tua azienda.
Cosa prevede il nuovo Accordo
Il nuovo Accordo ha ridefinito la struttura della formazione obbligatoria per lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro che svolgono le funzioni di RSPP. Le principali novità riguardano:
- la revisione dei percorsi formativi per lavoratori (formazione generale e specifica) con nuove durate e contenuti aggiornati
- l’introduzione di limitazioni sull’uso dell’e-learning: alcune figure, come i preposti, possono fare la formazione solo in presenza o in videoconferenza sincrona
- nuove regole per la formazione dei preposti, con un corso base obbligatorio e aggiornamento biennale
- aggiornamento dei percorsi per dirigenti e datori di lavoro RSPP
La formazione dei lavoratori
Per i lavoratori, la formazione si articola ancora in una parte generale (uguale per tutti, indipendentemente dalla mansione) e una parte specifica (calibrata sul rischio della mansione: basso, medio o alto). Le durate sono state aggiornate e i contenuti riveduti per essere più aderenti alla realtà delle aziende di oggi. I lavoratori già formati secondo la vecchia normativa non devono necessariamente rifare tutta la formazione: vanno gestiti con un aggiornamento mirato.
La novità più importante: i preposti
La modifica più rilevante per molte aziende riguarda i preposti, cioè le figure che sovrintendono le attività lavorative e garantiscono l’attuazione delle direttive di sicurezza (capireparto, capicantiere, responsabili di turno, ecc.).
Per i preposti è ora obbligatorio un corso specifico di almeno 8 ore, con aggiornamento biennale di 6 ore. E la formazione del preposto non può essere svolta in modalità e-learning asincrono: deve avvenire in presenza o in videoconferenza con interazione in tempo reale.
Molte aziende hanno scoperto di avere preposti che non hanno mai ricevuto questa formazione specifica, o che hanno frequentato solo la formazione generale come lavoratori. Se è la tua situazione, è importante regolarizzare prima possibile.
Come gestiamo la formazione in Sapal
In Sapal siamo centro di formazione accreditato AIFOS e certificati ISO 9001. Tutti i nostri corsi sono strutturati secondo le nuove indicazioni normative. Se non sei sicuro di cosa serve alla tua azienda, possiamo fare un’analisi della situazione formativa del tuo personale e dirti esattamente chi deve fare cosa e con quale priorità.
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